Perché ti senti stanco anche se mangi “bene”
- dr Cefarelli

- 5 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Molte persone mangiano in modo apparentemente corretto, scelgono alimenti considerati sani e cercano di fare attenzione alle quantità.
Eppure continuano a sentirsi stanche, senza energia e con difficoltà a perdere peso.
Nel mio lavoro come nutrizionista in studio e online, questa è una delle situazioni che incontro più spesso: persone motivate, attente all’alimentazione, ma che non ottengono i risultati sperati in termini di vitalità e benessere.
La domanda allora è: perché succede?
Mangiare “bene” non significa nutrirsi in modo adeguato
Esiste una differenza importante tra mangiare sano e mangiare in modo adatto al proprio corpo.
A volte i pasti sono:
sbilanciati nella distribuzione dei macronutrienti
troppo ricchi di zuccheri nascosti
poveri di proteine o grassi di qualità
consumati in modo frettoloso
Anche alimenti sani, se non ben combinati o distribuiti nella giornata, possono non sostenere adeguatamente il metabolismo.
Il risultato è una sensazione di energia instabile: si parte bene al mattino, poi si crolla nel
pomeriggio; oppure si arriva a sera con fame eccessiva.
Energia bassa e metabolismo: un legame stretto
Quando l’energia è costantemente bassa, il corpo entra in una modalità di risparmio.
Questo può portare a:
rallentamento del metabolismo
aumento della fame frequente
desiderio di cibi zuccherini
difficoltà nel controllo del peso
Non si tratta di mancanza di volontà. Spesso è una risposta fisiologica a un’alimentazione non perfettamente calibrata sui bisogni individuali.
I segnali che il corpo sta mandando
Alcuni segnali che meritano attenzione sono:
stanchezza già al risveglio
cali di energia dopo i pasti
fame ravvicinata
difficoltà di concentrazione
peso stabile nonostante l’impegno
Questi segnali non indicano che “stai sbagliando tutto”, ma che probabilmente serve rivedere la struttura dell’alimentazione.
Rimettere ordine senza stravolgere tutto
Nel mio approccio di nutrizione per il benessere a Piacenza e provincia, l’obiettivo non è rivoluzionare la vita della persona.
Spesso bastano:
una migliore distribuzione dei pasti
un apporto proteico più adeguato
una gestione più attenta degli zuccheri
maggiore consapevolezza nei ritmi alimentari
Quando il corpo si sente sostenuto, l’energia aumenta in modo naturale.
E quando l’energia migliora, anche il metabolismo risponde meglio.
Più energia, meno fatica nel controllo del peso
Molte persone notano che, migliorando l’energia quotidiana:
la fame diventa più stabile
diminuiscono gli attacchi di fame nervosa
il peso inizia a scendere con meno sforzo
il rapporto con il cibo diventa più sereno
Questo perché il corpo non è più in modalità “difesa”.
Un percorso personalizzato fa la differenza
Ogni persona ha una storia diversa: lavoro, ritmi familiari, stress, età, eventuali disturbi.
Per questo, nelle mie consulenze nutrizionali, l’obiettivo non è cambiare tutto, ma capire cosa non sta realmente sostenendo il corpo in quel momento della vita.
Se senti di impegnarti ma di essere sempre stanco, una consulenza nutrizionale personalizzata può aiutarti a fare chiarezza, ritrovare energia e migliorare il benessere generale.
Nutrizione per il benessere





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